Per anni, la logica del retail locale è stata piuttosto semplice: se un prodotto era disponibile in un negozio, potevi acquistarlo o ritirarlo lì. Se non c’era disponibilità, quel punto vendita usciva praticamente dal processo decisionale d’acquisto.

Google Pickup Later introduce una piccola differenza che, per molti brand, può avere un impatto significativo: il negozio non deve più avere fisicamente il prodotto disponibile per poter partecipare alla vendita.

Il concetto è semplice. Un utente trova un prodotto su Google, lo acquista o lo prenota online e sceglie di ritirarlo in un negozio vicino. Il prodotto non è ancora lì, ma il brand può inviarlo dal proprio magazzino, ecommerce o da un altro punto di distribuzione e renderlo disponibile per il ritiro qualche giorno dopo.

In altre parole, il negozio passa dal vendere esclusivamente ciò che ha disponibile in quel momento a poter funzionare anche come punto di ritiro per una parte molto più ampia del catalogo online.

E questo cambia sensibilmente il modo di pensare all’inventario locale.

Cos’è Google Pickup Later?

È una funzionalità di Google collegata agli annunci Shopping che consente di mostrare all’utente che un prodotto può essere acquistato online e ritirato successivamente in un negozio fisico, anche se quell’articolo non è presente nel punto vendita al momento della ricerca.

Google Pickup Later

La differenza rispetto alle altre opzioni di ritiro sta proprio nelle tempistiche.

  • Con Pickup Today, il prodotto è già disponibile localmente e può essere ritirato lo stesso giorno o entro un periodo molto breve. Con Pickup Later, invece, il prodotto è disponibile per l’acquisto online, ma deve essere inviato al negozio prima che il cliente possa ritirarlo. Pensiamo, ad esempio, a un brand di moda. Un utente trova un paio di sneakers su Google e ha un negozio del brand vicino a casa, ma la sua taglia non è disponibile. Fino ad oggi, probabilmente avrebbe finito per acquistarle online con consegna a domicilio oppure avrebbe cercato un altro negozio.
  • Con Pickup Later può entrare in gioco una terza possibilità: acquistarle online e ritirarle in quel negozio tre giorni dopo. Per il consumatore è un’alternativa in più. Per il brand significa poter collegare il catalogo online alla propria rete fisica senza dover avere tutte le referenze, taglie e varianti disponibili in ogni punto vendita.

Il negozio non è più limitato dallo stock che ha al suo interno

Un negozio fisico ha un limite evidente: lo spazio. Un ecommerce, invece, può offrire un catalogo molto più ampio. Se aggiungiamo taglie, colori, modelli, referenze a bassa rotazione o prodotti stagionali, mantenere l’intero catalogo disponibile in ogni punto vendita diventa poco realistico.

Pickup Later aiuta a separare due concetti che tradizionalmente sono sempre stati strettamente legati: avere un prodotto in negozio e poterlo vendere attraverso quel negozio.

Un punto vendita può non avere in quel momento una determinata referenza e partecipare comunque alla vendita perché il brand è in grado di inviare lì il prodotto. Questo è particolarmente rilevante per retailer con cataloghi ampi e complessi (moda, sport, beauty, elettronica, casa). Il negozio smette di funzionare esclusivamente come spazio di inventario e diventa anche un’estensione logistica dell’ecommerce.

Cosa cambia strategicamente per un brand?

Implementare questa soluzione non significa solo introdurre un cambiamento logistico: è anche una leva di crescita e redditività supportata dai dati:

  • Clienti di maggior valore: Gli acquirenti omnicanale rappresentano il segmento di maggior valore: spendono 3 volte di più rispetto ai clienti che acquistano esclusivamente nei negozi fisici e fino a 7 volte di più rispetto a chi compra soltanto online.
  • Miglioramento delle performance cross-channel: I retailer che utilizzano i Local Inventory Ads registrano, in media, un incremento del 21% delle visite in negozio e del 9% delle conversioni online.
  • Maggiore copertura senza saturare il punto vendita: Trasformi la tua rete di negozi fisici in un’estensione del tuo ecommerce, offrendo l’intero catalogo online senza dover avere fisicamente tutte le taglie o varianti disponibili in ogni punto vendita.
  • Allineamento dei canali: I negozi smettono di competere con l’ecommerce per l’attribuzione della vendita. Il canale online mette a disposizione il catalogo, mentre il negozio offre prossimità, facilitando anche opportunità di cross-selling quando il cliente arriva a ritirare il proprio ordine (l’85% dei consumatori effettua acquisti aggiuntivi una volta arrivato in negozio).

Requisiti per l’implementazione

Affinché Google approvi e attivi questa funzionalità, è necessario configurare determinati attributi nel catalogo e in Google Merchant Center, oltre ad assicurarsi che l’esperienza utente (UX) sul sito mostri chiaramente le opzioni e le tempistiche di ritiro prima del pagamento.

Puoi consultare l’elenco completo dei requisiti tecnici e di configurazione nella pagina ufficiale di supporto Google.

Come aiuta Adsmurai a implementare Google Pickup Later?

Attivare questa funzionalità richiede di allineare tecnologia, cataloghi e strategia pubblicitaria. In qualità di Google Premier Partner, Adsmurai agisce come ponte operativo per lanciare questo formato rapidamente e senza attriti tecnici:

  • Gestione intelligente dei feed: Automatizziamo e integriamo gli attributi chiave direttamente nel catalogo generale attraverso la nostra piattaforma, senza richiedere modifiche allo sviluppo nativo del tuo ecommerce.
  • Audit e conformità UX: Affianchiamo il tuo team per assicurarci che il flusso di checkout e l’esperienza sul sito rispettino al 100% i requisiti di Google prima del lancio, favorendo l’approvazione.
  • Attivazione e misurazione omnicanale: Progettiamo l’architettura delle tue campagne (Shopping, Performance Max) e misuriamo l’impatto reale collegando l’investimento digitale alle vendite generate nei tuoi negozi fisici.